Ieri a Bologna, ospite di Fondazione AIFR-ETS, ho partecipato al convegno “IA & Nonprofit”.
In mezzo a interventi di grande livello, con relatrici e relatori come Chiara Flores d’Arcais, il mitico Giorgio Taverniti e Mattia Dell’Era con Giuseppe Aceto, ho provato a portare una prospettiva forse meno “appealing”, e proprio per questo per me necessaria: meno hype, più metodo.
Si parla tantissimo di automazioni, AI agentica, workflow “magici”. E va benissimo.
Ma il collo di bottiglia che vedo più spesso non è lo strumento: è la qualità delle domande.
Molte volte ci limitiamo a chiedere all’AI cose banali, mentre ignoriamo (per abitudine) i piccoli problemi quotidiani che ci rubano tempo e attenzione. Quei task ripetitivi — i “monkey task”, come li chiamerebbe Fabio — diventano come un dolore costante: ci fai l’abitudine e smetti perfino di riconoscerlo come problema.
E invece, per me, l’AI dà il meglio quando la usiamo non per avere una risposta, ma per costruire piccoli strumenti che risolvono fastidi reali:
👉 script in Python o routine in Power Query per pulire dati, calcolare KPI, standardizzare esportazioni;
👉automazioni leggere che ogni lunedì ti fanno trovare già pronti i file scaricati dalle piattaforme e nel formato giusto;
👉micro-tool personalizzati (es. sincronizzare più calendari secondo criteri che decidi tu) che nessun servizio “pronto” ti dà esattamente.
Queste micro-soluzioni sembrano piccole, ma sommate diventano un arsenale: liberano capacità, ridanno spazio mentale, riportano tempo su ciò che conta.
E c’è un punto per me cruciale: spesso non è “far analizzare un dataset a Claude/ChatGPT/Gemini”. È costruire un modo per analizzarlo senza doverlo consegnare a strumenti terzi, tenendo i dati dove devono stare e usando l’AI come copilota per progettare, scrivere e migliorare il tool.
In sintesi: l’AI come attrezzo in officina, non come oracolo.
Grazie a Giorgia Buselli e Marika Bastiani per l’invito e a tutte le persone presenti per domande e scambi (che sono sempre la parte più preziosa).
❓Domanda per chi lavora nel non profit: qual è il vostro “monkey task” che vi ruba più tempo ogni settimana… e che, forse, meriterebbe il primo micro-tool?
Original Linkedin Post: https://www.linkedin.com/posts/almagio_lateral-ai-quando-la-domanda-%C3%A8-pi%C3%B9-importante-share-7450463605856325632-lZbq/