“Rispondo nel testo” è il peggior nemico della leggibilità delle email, soprattutto su mobile.
Siamo abituati a vedere risposte inserite direttamente nel corpo dell’email, spesso evidenziate con colori improbabili. A prima vista può sembrare comodo per chi scrive, ma per chi legge?È un inferno
.
Senza considerare condizioni, come il daltonismo, che rendano questa pratica ancora meno accessibile, navigare tra frammenti di testo e colori diversi per ricostruire una risposta completa è faticoso, specialmente da uno smartphone. Questa modalità di risposta non è altro che un compromesso che serve solo a chi scrive, rendendo la comunicazione inefficace e poco fluida.
Prendersi qualche minuto in più per rispondere con chiarezza, organizzando le idee in maniera leggibile, è segno di rispetto per chi dovrà leggere. Non è solo una questione di forma, ma di sostanza: facilita la collaborazione e migliora la comprensione.
Domanda: quante volte ti è capitato di dover “decifrare” una risposta email perché inserita nel corpo del messaggio in mezzo a mille colori? Anche se cosata qualche sforzo in più, non sarebbe meglio puntare su una comunicazione più chiara e lineare, magari con una risposta strutturata?
Pensiamoci la prossima volta che stiamo per scrivere “rispondo nel testo”. Un piccolo sforzo da parte nostra, può fare una grande differenza per chi riceve.
Tu che ne pensi? Qual è la tua esperienza con queste email?
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